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Present perfect o past simple: quando usare l’uno e l’altro

Ho visto: I saw o I have seen? In italiano il passato prossimo va bene quasi sempre, in inglese no. L'inglese sceglie ogni volta, e la scelta dipende dal tempo che hai in mente: un momento finito, oppure un periodo che arriva fino a oggi.

Redazione Alimun
Aggiornato il 26 ottobre 2026, 13 min di lettura

She's gone to London. Torna lunedì.

have + participio

la forma del present perfect, come in I have seen, she has gone, we have eaten

ago

un’espressione di tempo che vuole il past simple, mai il present perfect

Did you eat yet?

naturale in inglese americano, dove l’inglese britannico preferisce Have you eaten yet?

0 participi

been e gone: been vuol dire che sei andato e tornato, gone che sei ancora lì

In breve

Usa il past simple quando l'azione appartiene a un tempo finito: yesterday, last year, in 2019, two days ago, when I was a child. Usa il present perfect quando il tempo arriva fino a ora: la tua vita finora, this week, le notizie recenti con just, already e yet, e le situazioni iniziate nel passato che continuano, con for e since. Se dici o pensi quando è successo, usa il past simple.

Due tempi, due modi di guardare il passato

Il past simple è il passato normale: I worked, she went, we saw. Colloca un'azione in un momento passato e concluso, e non dice nulla sul presente. Il present perfect si forma con have o has più il participio passato: I have worked, she has gone, we have seen. Nel parlato si contrae quasi sempre in I've, she's, we've.

Il nome stesso aiuta. Il present perfect è un tempo presente: parla del passato dal punto di vista di adesso. Se dici I have lost my keys, ciò che conta è il risultato di oggi, cioè che non riesci ad aprire la porta. Se dici I lost my keys last week, stai raccontando qualcosa della settimana scorsa, e nel frattempo le chiavi potresti averle ritrovate.

I lost my keys on Saturday.

Tempo finito: sabato è passato, e la frase dice quando.

I've lost my keys.

Adesso: le chiavi mancano ancora, e il momento non conta.

She lived in Rome for ten years.

Ha vissuto a Roma per dieci anni, ma ora non ci vive più.

She's lived in Rome for ten years.

Vive a Roma da dieci anni: ci vive ancora oggi.

Guarda le ultime due frasi. Le parole sono quasi le stesse, for ten years compare in entrambe, eppure dicono cose opposte sul presente. Ecco perché la scelta conta: è il tempo verbale a dire a chi ascolta se la situazione è finita oppure no.

Il tempo finito vuole il past simple

La regola più affidabile riguarda le espressioni di tempo. Quando la frase contiene un tempo concluso, il verbo va al past simple. Yesterday, last week, last year, in 2019, two days ago, on Monday, when I was younger indicano tutti un momento chiuso, quindi non possono stare con il present perfect. Il caso più chiaro è ago, il nostro “fa”: vuole sempre il past simple.

Lo stesso vale per le domande con when. When did you arrive? chiede un momento preciso del passato, quindi vuole il past simple. When have you arrived?, calco di “quando sei arrivato?”, a un madrelingua suona sbagliato.

Espressioni di tempoTempo verbaleEsempio
yesterday, last night, last week, last yearpast simpleI called her yesterday.
ago: two days ago, a long time agopast simpleWe met three years ago.
in 2019, on Monday, at six o’clockpast simpleHe moved to Boston in 2019.
when I was a child, when you calledpast simpleWhen I was a child, I lived by the sea.
ever, never, before (nella vita finora)present perfectHave you ever been to Mexico?
just, already, yet, recentlypresent perfect (spesso past simple negli USA)I've just finished.
today, this week, this year (non finiti)present perfectI've drunk three coffees today.
for e since (fino a ora)present perfectWe've lived here since 2020.

Un’espressione di tempo finito decide da sola: appena dici quando, il past simple è la scelta sicura.

Un’agenda settimanale aperta con un paio di occhiali sulle pagine di venerdì e sabato
Venerdì scorso è finito, quindi past simple: I met my sister last Friday.

Il tempo non finito: today, this week, this year

Alcune espressioni indicano un periodo non ancora concluso. Today, this week, this month e this year sono ancora in corso mentre parli, quindi il present perfect funziona: I've had two meetings today, she's read three books this month. Il periodo è aperto, e potrebbero arrivare altre riunioni o altri libri.

La stessa espressione può andare in tutti e due i modi, a seconda che il periodo sia finito oppure no. Immagina che sia sera. This morning è passata, quindi dici I went to the gym this morning. Alle dieci del mattino, invece, la mattina è ancora in corso, e I've already been to the gym this morning è naturale. Non conta la parola in sé, ma se il tempo che indica è finito.

Chiediti: il tempo è finito?

Today, this week e this year di solito vogliono il present perfect perché sono ancora in corso. This morning, this summer o this trip passano al past simple appena sono finiti. Il tempo verbale segue il tempo reale, non la parola.

Una donna che tiene un calendario su una cartellina aperto al primo gennaio
A gennaio l'anno è appena iniziato: I have read two books this year, e c'è tempo per altri.

Le esperienze di vita: ever, never e been to

Il present perfect è il tempo delle esperienze nella tua vita finora, quando il momento non conta. La tua vita è il periodo non finito, quindi Have you ever been to Japan?, sei mai stato in Giappone?, chiede se è successo in qualsiasi momento fino a oggi. Ever si usa nelle domande, never nelle frasi negative, e before può voler dire in qualsiasi momento fino ad ora.

Have you ever tried Korean food?

Hai mai provato la cucina coreana? In qualsiasi momento della tua vita.

I've never seen snow.

Non ho mai visto la neve: neanche una volta, fino ad ora.

She's been to Brazil twice.

È stata in Brasile due volte: quante volte, senza una data.

This is the best book I've ever read.

È il libro più bello che abbia mai letto: i superlativi vogliono spesso ever e il present perfect.

Le conversazioni spesso partono con il present perfect e poi passano al past simple. La prima frase introduce l'esperienza, le domande successive chiedono i dettagli, che appartengono a un tempo finito. Have you ever been to New York? Yes, I went there in 2022. Did you like it? Appena si parla di un viaggio preciso, subentra il past simple.

Due passaporti blu degli Stati Uniti appoggiati su un tavolo di legno
Have you ever been abroad? Yes, I have. E quando dai la data: I went to Canada in 2021.

Le notizie recenti: just, already e yet

Le notizie e i fatti recenti si danno di solito al present perfect, perché conta il risultato di adesso. The prices have gone up. Our train has been canceled. I've found a new job. Quando poi aggiungi i dettagli, con ore e luoghi, passi al past simple: our train has been canceled; it broke down outside the city at six.

Tre parole brevi accompagnano spesso queste notizie. Just, appena, indica poco tempo fa e si mette tra have e il participio: I've just eaten. Already, già, vuol dire prima del previsto e va nella stessa posizione o alla fine: she's already left, she's left already. Yet, ancora o già nelle domande, si usa nelle domande e nelle negative e va alla fine: have you finished yet? I haven't finished yet.

I've just sent you the file.

Ti ho appena mandato il file: controlla ora la posta.

They've already booked the tickets.

Hanno già prenotato i biglietti, prima di quanto pensassi.

Has the mail arrived yet?

È già arrivata la posta? Yet nelle domande.

We haven't decided yet.

Non abbiamo ancora deciso. Yet nelle negative.

Still va prima del verbo

Still è il compagno di yet nelle negative, con più sorpresa o impazienza, come il nostro “ancora non”. Va tra il soggetto e have: I still haven't heard from him. Confronta con il più neutro I haven't heard from him yet.

For e since: le situazioni che continuano

Quando una situazione è iniziata nel passato ed è ancora vera, l'inglese usa il present perfect, non il presente. Qui l'italiano inganna: diciamo vivo qui dal 2020, al presente. In inglese I've lived here since 2020 è l'unica forma corretta, perché la frase copre tutto il periodo dal 2020 a oggi. I live here since 2020 è uno degli errori più tipici di chi parla italiano.

Il nostro “da” si traduce in due modi. Usa for con una durata e since con il punto di partenza: for three years, for a week, for ages; since 2020, since Monday, since I was a child. Un trucco: se la domanda è how long, da quanto tempo, usa for; se è since when, da quando, usa since. How long have you known her? For ten years. Since when? Since school.

We've known each other for ten years.

Ci conosciamo da dieci anni: for con la durata.

She's worked here since March.

Lavora qui da marzo: since con il punto di partenza.

I've had this phone since I started university.

Ho questo telefono da quando ho iniziato l’università: since può reggere una frase.

How long have you been a teacher?

Da quanto tempo sei insegnante? Le domande con how long su un periodo fino a ora vogliono il present perfect.

Attenzione a for con il past simple. I lived in Rome for ten years è corretto, ma significa che i dieci anni sono finiti: ho vissuto a Roma per dieci anni. For da solo non decide il tempo verbale: conta se il periodo arriva fino a oggi.

Appena dici quando, usa il past simple.

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Have been o have gone?

Go ha in pratica due participi, con significati diversi. Been vuol dire che la persona è andata da qualche parte ed è tornata. Gone vuol dire che è andata ed è ancora lì, o in viaggio. Se la tua collega non è alla scrivania, dici she's gone to lunch, è andata a pranzo. Quando è rientrata, she's been to lunch.

Tom has gone to Spain.

Tom è andato in Spagna: adesso è lì, o sta viaggiando.

Tom has been to Spain.

Tom è stato in Spagna: ci è andato ed è tornato.

Where have you been? I've been looking for you.

Dove sei stato? Ora sei qui, quindi been, non gone.

Have you ever been to Lisbon?

Sei mai stato a Lisbona? Le esperienze vogliono sempre been: sei tornato a raccontarlo.

Una ragazza sorridente che trascina una valigia blu lungo il porto accanto a una barca
Mentre è via, she has gone to the coast. Quando torna a casa, she has been to the coast.

Il present perfect continuous, in breve

Il present perfect ha anche una forma progressiva: have o has più been più la forma in -ing. Sottolinea un'attività che dura da un po' e spesso è ancora in corso, di solito con for o since. It's been raining for hours, piove da ore. I've been studying English since September, studio inglese da settembre. L'accento è sull'attività e sulla sua durata, non su un risultato.

Confronta le due forme. I've read your report mette il peso sul risultato: il rapporto è letto. I've been reading your report mette il peso sull'attività, e lascia intendere che forse non hai finito. La forma progressiva spiega anche i segni visibili di un'attività recente: you look tired; have you been working late?

I've been learning German for six months.

Studio tedesco da sei mesi: un’attività iniziata sei mesi fa che continua.

I've learned two hundred new words.

Ho imparato duecento parole nuove: un risultato che si può contare, forma semplice.

Your hands are dirty. Have you been gardening?

Hai le mani sporche. Hai lavorato in giardino? Un segno visibile di un’attività recente.

Non con know, like o own

I verbi di stato, come know, like, believe, own e belong, restano di solito nella forma semplice: I've known her for years, la conosco da anni, e non I've been knowing her. La forma progressiva è per le attività.

Inglese americano e britannico

Le due varietà seguono le regole viste finora, ma l'inglese americano usa il past simple in più situazioni, soprattutto con already, yet e just. Dove un britannico chiede Have you eaten yet?, un americano chiede spesso Did you eat yet? Sono corrette entrambe nella propria varietà, e le sentirai tutte e due in film, serie e team internazionali.

Inglese britannico

Have you eaten yet? I've just seen him. She's already left. It's got cold outside.

Inglese americano

Did you eat yet? I just saw him. She already left. It's gotten cold outside.

Un'altra differenza visibile è il participio di get. L'inglese americano usa spesso gotten, come in it's gotten cold, mentre l'inglese britannico di oggi usa got. Qualunque varietà tu scelga, la regola di base non cambia: un tempo finito come yesterday o ago vuole il past simple su tutte e due le sponde dell'Atlantico.

Perché l'italiano ti inganna

Quasi tutti gli errori con questi due tempi nascono dalla traduzione. Il passato prossimo somiglia al present perfect, perché si forma con un ausiliare e il participio, ma fa un lavoro diverso. Per questo la forma inglese sembra familiare quando non lo è.

Il passato prossimo non è il present perfect

In italiano il passato prossimo è il passato di tutti i giorni per le azioni concluse, anche con un tempo finito: ieri ho visto Marco, l'anno scorso sono andata a Londra. In inglese queste frasi vogliono il past simple: I saw Marco yesterday, I went to London last year, mai I have seen Marco yesterday. Se nella tua frase c'è un tempo finito, traduci il passato prossimo con il past simple.

Vale anche al contrario. Quando in italiano diresti ho appena finito, hai mai visto, non ho ancora deciso, cioè con appena, mai, già e ancora, l'inglese vuole quasi sempre il present perfect: I've just finished, have you ever seen, I haven't decided yet. Le parole spia aiutano più della regola astratta.

Il “da” con il presente

L'altro grande errore è il presente con “da”. Vivo qui da tre anni, studio inglese da settembre, lo conosco da sempre: in italiano è tutto al presente, in inglese tutto al present perfect. I've lived here for three years, I've been studying English since September, I've always known him. Lo stesso errore lo fanno spagnoli, francesi e portoghesi, perché le loro lingue funzionano come l'italiano.

Errori frequenti

Questi sono gli scivoloni più comuni per chi parla italiano, e ognuno infrange una regola di questo articolo.

Sbagliato: I have seen him yesterday.

Corretto: I saw him yesterday.

Yesterday è un tempo finito, quindi past simple, anche se in italiano diciamo l’ho visto ieri.

Sbagliato: We have met two years ago.

Corretto: We met two years ago.

Ago, il nostro “fa”, vuole sempre il past simple.

Sbagliato: I live here since 2020.

Corretto: I've lived here since 2020.

Una situazione che continua fino a ora vuole il present perfect, non il presente.

Sbagliato: I have worked here since three years.

Corretto: I've worked here for three years.

For con la durata, since con il punto di partenza.

Sbagliato: When have you arrived?

Corretto: When did you arrive?

Una domanda con when chiede un momento finito.

Sbagliato: He's been to the bank. He'll be back soon.

Corretto: He's gone to the bank. He'll be back soon.

È ancora via, quindi gone, non been.

Sbagliato: I've been knowing her for years.

Corretto: I've known her for years.

Know è un verbo di stato e resta nella forma semplice.

Come scegliere nella pratica

Quando hai un dubbio, fatti due domande. Prima: c'è un tempo finito nella frase o nella tua testa, un quando? Se sì, usa il past simple. Se no, chiediti se il tempo arriva fino a ora: la tua vita finora, un periodo aperto come this week, una notizia recente o una situazione ancora vera. Allora il present perfect è la scelta naturale.

Le regole aiutano, ma la scelta diventa automatica solo con la pratica nelle conversazioni vere, quando qualcuno ti chiede have you ever e devi rispondere al volo. Nelle lezioni dal vivo con un insegnante e lo stesso piccolo gruppo usi entrambi i tempi ogni settimana, e gli esercizi con correzione immediata ti mostrano subito quando espressione di tempo e tempo verbale non vanno d'accordo.

La scrittura è l'altra metà. Brevi testi sulla tua settimana, su un viaggio o sui tuoi progetti ti costringono a scegliere tra i due tempi decine di volte, e il tuo insegnante corregge i tuoi compiti, così gli errori della tabella qui sopra vengono fermati prima di diventare abitudini. Parti dalle espressioni di tempo: quando yesterday e ago andranno sempre con il past simple, la maggior parte dei casi difficili sarà già risolta.

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Domande frequenti

Posso usare il present perfect con yesterday?

No. Yesterday, last week, in 2019 e ago sono tempi finiti e vogliono il past simple: I saw him yesterday. Il present perfect è per un tempo che arriva fino a ora, anche se in italiano diresti l’ho visto ieri.

"Did you eat yet?" è corretto?

Sì, in inglese americano, che usa spesso il past simple con yet, already e just. L'inglese britannico preferisce Have you eaten yet? Si capiscono ovunque.

Che differenza c’è tra been e gone?

Been vuol dire che la persona è andata ed è tornata: she has been to Paris, è stata a Parigi. Gone vuol dire che è ancora lì o in viaggio: she has gone to Paris, è andata a Parigi e non è qui.

Quando si usa il present perfect continuous?

Per un'attività iniziata nel passato che è ancora in corso o è appena finita, soprattutto con for e since: I have been waiting for an hour, aspetto da un'ora. I verbi di stato, come know e like, restano nella forma semplice.

Come si traduce “vivo qui da tre anni”?

Con il present perfect: I've lived here for three years, oppure I've been living here for three years. Il presente, I live here since, è un errore tipico di chi parla italiano.

Fonti: British Council LearnEnglish: Present perfect, British Council LearnEnglish: just, yet, still e already, Cambridge Dictionary: Present perfect simple, Cambridge Dictionary: Ago, American and British English grammatical differences, Present perfect in other languages.

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